Rinoplastica

Il dr. Carlo Pellegrini è considerato uno dei maggiori esperti del sud Italia sulla rinoplastica, egli mira ad un risultato, che valorizzi la fisionomia del viso senza che si noti la “mano” del chirurgo .

Pertanto vanno considerati vari parametri, quelli intrinseci al naso: lunghezza ,gibbo, punta prominente, sdoppiata o cadente, ecc. e quelli estrinseci che hanno rapporti con le strutture vicine: l’angolo naso-frontale, naso-mentoniero, l’altezza del labbro superiore, del piano mascellare superiore.

Il dott. Carlo Pellegrini oltre a risolvere difetti meramente estetici, corregge, quando presenti, eventuali problemi respiratori avvalendosi anche del supporto di esperti otorini.

L’intervento al Naso (Rinoplastica)

L’intervento viene eseguito in anestesia generale o in anestesia locale con sedazione. Nella maggior parte dei casi il paziente viene dimesso in giornata.

RINOPLASTICA APERTA (OPEN) O CHIUSA?

Nella rinoplastica chiusa le incisioni vengono praticate solo all’interno delle narici ,invece quando si decide di utilizzare una tecnica “open”, si esegue una piccolissima incisione sulla columella. Quando utilizzare l’una o l’altra? Alcuni chirurghi ritengono utilizzare sempre una tecnica chiusa, altri invece sono propensi ad adottare di routine un approccio “open”.

Il Dott. Carlo Pellegrini utilizza entrambe le tecniche perché ritiene che il chirurgo debba adattarsi alle diverse situazioni anatomiche utilizzando non la tecnica che gli è più congeniale ma quella più adatta ad ottenere il miglior risultato estetico.

Alcuni “luoghi comuni” :

dolore post-operatorio; assolutamente indolore, con le nuove tecniche anestesiologiche il paziente non avverte alcun dolore durante l’intervento, nel post-operatorio e neanche nei giorni successivi.

dolore nella rimozione dei tamponi; si avverte solo un leggero fastidio anche perché non si utilizzano più i “metri di garza” del passato, ma piccolissimi tamponi espandibili che vengono rimossi con estrema facilità.

edema post-operatorio; è un gonfiore molto soggettivo anche se non è eccessivo come un tempo perché si utilizzano tecniche meno invasive con scollamenti meno ampi e anche l’anestesia locale con sedazione, rispetto alla narcosi, attenua l’insorgenza dell’ edema.

effetto del “ naso rifatto”; è determinato esclusivamente dal chirurgo, per tale motivo si deve appurare quale sia il senso estetico e la “mano” del chirurgo plastico (valutando anche i “pre” e i “post” della sua casistica).

aspettative “non realistiche” ; è vero che con la rinoplastica si può ottenere un notevole miglioramento ma ciò dipende anche dalla situazione di partenza, dalle caratteristiche della cute, da eventuali interventi precedenti ecc.. e soprattutto bisogna avere pretese realistiche senza fissarsi su modelli di nasi standardizzati che potrebbero non armonizzarsi con il viso.

Il Dr. Carlo Pellegrini esegue interventi di Rinoplastica a Cosenza, Napoli e Reggio Calabria

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