Lifting e mini lifting

Quando si vuole sollevare la zona inferiore del viso o rimodellare l’angolo cervico-facciale ed intervenire in quelle zone in cui  le “punturine”, la radiofrequenza o altro non bastano più, quando si vuole ottenere un ringiovanimento naturale ma duraturo (circa dieci anni)  il dott. Carlo Pellegrini  propone il lifting cervico facciale o il meno invasivo Mini- lifting o Short-Scar Face Lift .

Il termine stesso “lift” significa sollevare, infatti l’intervento ha l’intento di riposizionare in alto i tugmenti (cute, muscoli, fasce) scivolati in basso. Con il Face-lifting si riesce a distendere, a “tirare sù” non solo la cute ma anche le strutture muscolo-aponeurotiche sottostanti dando così un aspetto più naturale e duraturo. Il lifting permette anche una distensione del collo, ricreando l’angolo mandibolare spesso scomparso; il collo infatti mostra i primi segni d’invecchiamento creando anche quelle antiestetiche “banderelle” sotto-mentoniere, che con questo intervento possono scomparire.

Il Dott. Carlo Pellegrini utilizza sempre più questa metodica perché la ritiene utile ed esteticamente valida per ringiovanire; per evitare così di ricorrere a quegli eccessivi “riempimenti” che troppo spesso vengono utilizzati e che rendendo il viso innaturale.

Si utilizza la tecnica del minilifting nei pazienti che non hanno ancora una situazione anatomica locale molto compromessa,  invece quando la lassità cutanea è notevole, quando nel collo sono presenti evidenti  banderelle platismatiche allora si preferisce utilizzare la tecnica classica di face-lifing.

TECNICA CHIRURGICA: Le incisioni chirurgiche, per un intervento di lifting  tradizionale cervico-facciale, sono posizionate in solchi o pieghe fisiologiche tipo la regione temporale, la regione pre-auricolare, la retro-auricolare e la regione mastoidea. Nel minilifting la cicatrice è più piccola e si esegue uno scollamento meno ampio con un decorso postoperatorio migliore.

In entrambe le tecniche si riesce così a scollare  il viso e il collo, per poterlo  “stirare”, eliminando l’eccesso di cute. Si esegue quindi l’ancoraggio della muscolatura del viso e del collo più in alto per  un lifting più naturale e anche più duraturo (a differenza degli anni passati quando si eseguiva solo il lifting cutaneo). Si può associare anche una liposuzione del collo sotto-mentoniera per meglio definire l’angolo mandibolare e spesso anche il lipofilling.

LUOGHI COMUNI:

  • Il lifting è un intervento che cambia la fisionomia.
    Falso; il fine di tale intervento deve essere quello di ridare “freschezza” al viso, riportare indietro le lancette del tempo di una decina di anni senza modificare o alterare le proporzioni esistenti.
  • Il lifting è un intervento invasivo.
    Vero-falso; è vero che il lifting è forse l’intervento più complesso della chirurgia estetica e forse il più lungo, ma oggi grazie a nuove tecniche chirurgiche ed anestesiologiche la ripresa è più rapida, il paziente deve pernottare in clinica, al massimo una notte e dopo una decina di giorni è presentabile.
  • Il lifting è un intervento da effettuare il più tardi possibile.
    Falso; i migliori risultati, quelli più naturali, si ottengono nei pazienti intorno ai cinquant’anni , perché si riesce a dare un risultato più duraturo, evitando gli eccessivi stravolgimenti del viso.

Il Dr. Carlo Pellegrini esegue interventi di Lifting e mini Lifting a Cosenza, Napoli e Reggio Calabria

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