Addominoplastica

Tale intervento è indicato soprattutto quando vi è un cosiddetto “addome pendulo”.

E’ importante che non vi sia solo un accumulo di grasso addominale poichè,  in questi casi, l’intervento più semplice e meno invasivo è la liposuzione.

Molte sono le cause che possono portare ad un eccessivo rilassamento cutaneo e muscolare dell’addome: le gravidanze, i forti dimagrimenti, interventi chirurgici addominali, l’età avanzata ecc.

 Con l’addominoplastica si asporta chirurgicamente tutto l’eccesso cutaneo e il grasso sottostante dei quadranti bassi dell’addome (solitamente la parte al di sotto dell’ombellico) e si rinforza la parete addominale, mettendo in tensione i muscoli retti dell’addome;

 Si parla di mini-addominoplastica quando l’incisione è meno estesa e non si deve eseguire la trasposizione dell’ombellico.

Tecnica chirurgica:

addome 1

L’intervento si esegue in anestesia generale, l’incisione è semicircolare solitamente abbastanza lunga (tranne nel mini-addome, che è simile a quella del taglio cesareo) ed è in relazione con la cute da asportare. Si  scolla la cute dalla fascia muscolare, si rinforza la parete muscolare con una serie di punti di sutura per determinare un “addome piatto”, si esegue la lipectomia e si riposiziona l’ombellico nella sede giusta. Si posizionano drenaggi in aspirazione, che verranno rimossi dopo 24/48 ore. E’ necessario almeno un giorno di degenza.

Complicanze:

Le complicanze generali sono quelle di tutti gli interventi chirurgici e possono essere minimizzate se gli interventi si eseguono  in strutture serie e dopo aver eseguito accurate indagini di routine.

Le complicanze locali principali possono essere ematomi, sieromi e cicatrizzazioni patologiche.

Le prime due possono risolversi spontaneamente; la cicatrice patologica può essere trattata con una revisione successiva.

Luoghi comuni:

  • L’addominoplastica è un intervento per le “grandi” pance: Falso; se si è in presenza di un addome molto prominente o di un paziente in forte soprappeso, conviene attendere e indurre il paziente stesso al dimagrimento. In un secondo momento sarà più facile e utile intervenire chirurgicamente.
  • L’addominoplastica determina una brutta cicatrice: Vero/Falso; la cicatrice effettivamente può essere molto estesa, ma solitamente viene fatta cadere nelle zone nascoste dagli indumenti intimi; può essere “ritoccata” per renderla più sottile possibile e a distanza di molti mesi tende ad essere poco evidente.
  • L’addominoplastica è un intervento poco eseguito: Vero; negli anni passati si eseguiva con maggiore frequenza; oggi grazie anche alla liposuzione superficiale che ci permette retrazioni cutanee prima impensabili, l’intervento viene limitato a casi specifici in cui vi sia una vera lassità cutanea e muscolare.

Il Dr. Carlo Pellegrini esegue interventi di Addominoplastica a Cosenza, Napoli e Reggio Calabria

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